Innovazione prodotti e servizi

Innovazione di prodotti e servizi

Nello scenario strategico prefigurato è importante sostenere forme di diversificazione dell’attività agricola che possano allargare la prospettiva della produzione tradizionale per rispondere anche ai nuovi bisogni urbani, rafforzando altresì sinergie con altri settori economici e conseguenti opportunità di mercato. Il coordinamento mirato degli sforzi e delle iniziative dei singoli aiuta questo percorso. 
Si muovono in questo senso le attività di ottimizzazione delle risorse - come ad esempio l’acquisto e l’utilizzo di impianti e macchinari comuni – quelle di innovazione di prodotto, di processo e di filiera, ed infine la creazione di nuove forme di vendita e commercializzazione al cui interno possono ricadere sia l’istituzione (da parte delle pubbliche amministrazioni) di mercati riservati all’esercizio della vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli, sia le attività inerenti accordi tra privati, etc.

L’innovazione può riguardare una molteplicità di settori e assumere differenti forme come la promozione e valorizzazione di produzioni e allevamenti tradizionali, l’avvio di sperimentazioni legate alle compensazioni di anidride carbonica e/o a sistemi innovativi di approvvigionamento/produzione di energia, la definizione di percorsi volti ad assicurare maggiore controllo e garanzia dei processi produttivi e di commercializzazione di specifici prodotti (certificazione sementi, disciplinari etc.) e altro ancora.

Anche le nuove forme di vendita e commercializzazione possono riferirsi ad un ampio raggio di operazioni, per esempio: la sperimentazione di mercati agricoli in aree dove gli imprenditori agricoli potranno effettuare la vendita diretta; l’ampliamento delle reti di vendita e commercializzazione dei prodotti agricoli, nell’ottica di diversificare ed incrementare ulteriormente le tipologie dei prodotti venduti dai Distretti agricoli alla Grande Distribuzione Organizzata; la promozione di sperimentazioni, in parte già avviate, e accordi per l’utilizzo dei prodotti agricoli locali nella Ristorazione collettiva.

06/09/2018